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Protusione o Ernia L4-L5? L5-S1? Ecco cosa si può fare

Iniziamo con il definire cosa si intenda per Ernia discale e cosa per Protrusione.

 

L’ernia L4-L5 del disco è conosciuta anche come “ernia o prolasso discale”. Questa affezione consiste nella rottura di un disco intervertebrale che, aprendosi, causa la fuoriuscita di materiale discale che potrebbe andare a comprimere i nervi della colonna vertebrale circostanti.
L’ernia L4-L5 è localizzata a livello lombare (da cui deriva la sigla "L"), tra le vertebre L4 ed L5 ed è una delle più diffuse insieme all‘ernia L5-S1(sacrale da cui deriva la sigla "S") perchè il peso corporeo va a gravare sul tratto lombare, principalmente basso.

La protrusione discale è un tipo di discopatia; la sua presenza è caratterizzata da una deformazione dello strato più esterno di un disco intervertebrale della colonna, tale per cui quest'ultimo risulta schiacciato e fuori asse rispetto agli altri dischi intervertebrali sani.

Quali sono i sintomi e come mi accorgo di avere un’ernia a livello L4-L5? o L5-S1?

I sintomi di un’ernia L4-L5 non sono legati al solo dolore alla schiena, anzi! Spesso il dolore alla schiena non si presenta e il soggetto riferisce sintomi di questo tipo:

  • Dolore alla gamba spesso fino al polpaccio
  • Formicolio e bruciore persistente a gamba e polpaccio
  • Dolore nella zona glutea
  • Crampi muscolari e sensazione di cedimento
  • Mancanza di forza nella gamba

In alcune posizioni (spesso da seduti o quando si tossisce) si ha un aumento dei sintomi dolorosi.

In presenza di questi sintomi il primo step è consultare un medico, che ci consiglierà esami specifici in seguito a test manuali che avrà eseguito durante la visita per rilevare la presenza o no di un’ernia, ovvero:

  • La Risonanza Magnetica RMN 
  • L'elettromiografia per determinare il grado della riduzione della velocità degli impulsi nervosi.

In presenza di ernia L4-L5 conclamata da un esame diagnostico è importante consultare un medico specialista, che in base alla gravità della situazione valuterà come intervenire. In generale, sempre in base alla gravità del problema su un ernia lombare si potrebbe intervenire:

  • Tramite terapie farmacologiche
  • Con la Fisioterapia per ernia L4-L5
  • Chirurgicamente 

In che modo il fisioterapista può aiutarci?

Tramite l’ausilio di elettromedicali per sfiammare il nervo nelle fasi di dolore acuto, con esercizi posturali di fisioterapia e mobilizzazioni ed infine con buoni consigli da seguire nella quotidianità!

Elettromedicali

La terapia tramite elettromedicali in caso di ernia L4-L5 non è volta a far scomparire il problema, ovvero l’ernia, bensì ad eliminare o perlomeno ridurre la sintomatologia. Le terapie più consigliate per un’ernia discale sono:

 

  1. Laserterapia localizzata tra i dischi in cui è presente l'ernia, nel nostro caso tra L4-L5 o L5-S1. Il fine di questa terapia è quello di togliere l'infiammazione e dolore partendo dalla radice del nervo.
  2. Tecarterapia sia localizzata alla radice nervosa, quindi nel nostro caso nel tratto lombare L4-L5, sia diffusa nel decorso del nervo sciatico.

Esercizi Posturali di fisioterapia per ernia Lombo-sacrale

La ginnastica posturale è un passo fondamentale per far stare bene chi soffre di ernia L4-L5

Essa deve essere seguita da un fisioterapista, almeno fino a quando il paziente non ha imparato in modo corretto gli esercizi da poter svolgere a casa. Gli esercizi di cui parliamo si basano sull’allungamento dei fasci muscolari posteriori: di schiena e gambe e sul rinforzo, principalmente di addominali profondi e lombari. Lo scopo della ginnastica posturale è il miglioramento della postura del paziente in tutte le situazioni ed il rinforzo della zona colpita affinchè si venga a formare un vero e proprio bustino naturale di muscolatura che scarichi il peso dalla colonna dando letteralmente respiro ai dischi intervertebrali così che si migliori la postura in piedi, da seduto, mentre raccoglie qualcosa da terra, mentre lavora etc, per cercare di non gravare ulteriormente sul tratto già danneggiato e per prevenire danni al resto della colonna.

Consigli utili nella quotidianità

Chi soffre di ernia discale nella propria quotidianità deve mantenere gli esercizi posturali imparati con il fisioterapista e deve evitare sport come la corsa che va a sollecitare in maniera negativa il rachide. Inoltre è fondamentale fare attenzione a non alzare carichi dal basso verso l’alto, mantenendo la schiena curvata! Questo tipo di movimento andrebbe eseguito a ginocchia flesse e con la schiena dritta.

E’ inutile dire che ogni caso è diverso ed è fondamentale farsi valutare da un buon specialista che possa indirizzarci verso il percorso più adatto.

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