· 

Lo sapevi che esistono vari tipi di YOGA?

Questo è lo Yoga raccontato dal nostro istruttore Diego

Diego Azzaroni è stato sin dall'infanzia in contatto con il mondo della ricerca, conservando ancora memoria dei momenti d'insegnamento di Kriya Yoga ricevuti in tenera età e degli incontri col Maestro Renzo Callegaro. Nel 1997 ritrova la via dello Yoga praticando taijiquan sotto la guida del Sensei Fabrizio del Vecchio.
Tralascia dopo pochi anni l'aspetto
 marziale della disciplina dedicandosi alla pratica interiore, e principalmente allo Yoga, forgiando in solitudine la propria sadhana con costanza e dedizione.
Nel 2008 intraprende un percorso di formazione e abilitazione all’insegnamento
 dello yoga trovandone un ideale strumento per affinare ed approfondire le proprie conoscenze.
Nella primavera del 2009 inizia a tenere serate di pratica ed insegnamento, accettando altresì la proposta di entrare a far parte del corpo docenti nella stessa scuola che aveva frequentato, mantenendo l’incarico fino al 2016.Parallelamente prosegue la propria formazione esplorando sempre più in profondità “l’universo tantrico” andando così a portare maggiori note di questo mondo all’interno della propria disciplina.
Nel 2016 inizia a progettare un nuovo percorso di formazione docenti dove poter proporre senza condizioni il proprio insegnamento, che si concretizza nello stesso anno con la fondazione de “La Scuola".
Diego è un docente registrato E-RYT500 presso la Yoga Alliance e riconosciuto Master Yoga dallo Csen.
Nel suo invito alla pratica del Matedì sera presso il centro viene proposta una classe di un'ora e mezza, dove ad una solida preparazione fisica, mantra mudra pranayama yantra e bandha stimolano lo sviluppo del "sentire sottile". La pratica è sempre strutturata in modo tale da portare i partecipanti ad una visione yogica più completa possibile, andando a lavorare sincronicamente sugli aspetti fondamentali dell’essere, quello fisico, energetico, mentale e spirituale, restando tuttavia nella leggerezza della Lila tantrica, quel gioco creato dalla Shakti di Shiva, in cui nulla vale il proprio cruccio e malumore, dando così la possibilità di consentire il miglior lavoro possibile sia ai praticanti principianti e ai non più tali.
 
A cura di Diego Azzaroni 
 

Scrivi commento

Commenti: 0